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2019, l’anno di Leonardo

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2019
l’anno di Leonardo

Nel 2019 ricorre l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il grande scienziato e artista che il mondo intero ci invidia. Per celebrare una ricorrenza così importante sono state organizzate molte manifestazioni, mostre, rappresentazioni ed eventi.

Scoprire la Toscana sulle orme di Leonardo da Vinci, soggiornando allo SmArt Hotel Bartolini a Montecatini faciliterà la tua scoperta della Toscana grazie allo sguardo del Genio.

Cosa Vi consigliamo?

1° giorno – Leonardo e Vinci il suo borgo natio

Dallo SmArt Hotel Bartolini si raggiunge facilmente Vinci borgo natio di Leonardo (21 Km ; 32 minuti – mezzo consigliato automobile alternativa bus di linea) o la Casa di Leonardo ad Anchinao (37 minuti in auto – 24 Km).

Leonardo da Vinci ha trascorso qui la sua infanzia prima di trasferirsi a Firenze nel 1469.

Leonardo da Vinci, nato il 15 aprile 1452, venne riconosciuto dal padre, ma senza una madre “ufficiale”. Infatti, Leonardo era figlio di un notaio, un certo Ser Piero, ma senza madre che, non potendo essere all’altezza di un notaio, andò sposa ad altro uomo, tale Piero del Vacca detto l’Attacabriga. Leonardo nei pochi anni in cui ha vissuto a Vinci venne allevato dai nonni e da uno zio cui era molto affezionato.

Cosa vedere e fare?

Casa natale di Leonardo ad Anchiano a 3 km da Vinci www.museoleonardiano.it

La Casa Natale di Leonardo si trova ad Anchiano, a solo tre chilometri dal borgo di Vinci. In questa semplice dimora di campagna Leonardo nacque il 15 aprile 1452.

Il percorso museale si snoda tra la Casa Natale vera e propria e l’attigua casa colonica. Nella Casa Natale grazie alla narrazione tridimensionale “Leonardo a Vinci: una mostra impossibile”rivive il rapporto tra l’artista e le sue opere, grazie ad una applicazione multimediale interattiva. Dalla celebre Gioconda alla monumentale Ultima Cena, passando in rassegna tutti i capolavori di Leonardo da Vinci, il percorso della mostra consente di osservare da vicino l’intera opera pittorica di Leonardo raccolta in un unico luogo espositivo. L’applicazione interattiva Leonardo Touch presenta l’opera pittorica e grafica del Vinciano secondo vari percorsi tematici di ricerca e consente di interagire con i disegni ei dipinti per scoprirne ogni dettaglio. Un’ intera parete è dedicata invece all’Ultima Cena, l’opera più impegnativa e famosa di Leonardo, che il visitatore può esplorare grazie ad un innovativo sistema sensibile al movimento.

Dalla Casa natale del Genio è facile raggiungere il borgo di Vinci in auto e o anche tramite una passeggiata chiamata da “Nonno a Nonna”o Strada Verde.

CASA NATALE DI LEONARDO: Via di Anchiano, 50059 Vinci (FI), Tel. 0571933248, www.museoleonardiano.it

Passeggiata da “Nonno a Nonna”

STRADA VERDE lungo il percorso che faceva Leonardo per andare dal borgo alla propria abitazione.

LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 1800 m (dal centro di Vinci alla Casa Natale di Leonardo)

TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.

FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.

GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con medie pendenze.

DESCRIZIONE: Il sentiero collega il centro di Vinci con la Casa Natale di Leonardo di Anchiano. Il percorso inizia sul lato nord del borgo sulla strada asfaltata che passa a fianco del Mulino della Doccia, citato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Prosegue poi salendo ripidamente, immergendosi tra vigne e oliveti e offrendo magnifici scorci di Vinci e del territorio circostante. La Strada Verde è il sentiero più conosciuto e storico di Vinci, in passato veniva chiamata la Via Botanica. Lungo il percorso è possibile visitare il parco artistico Acquaria, deviare per osservare la presa d’acqua del Mulino della Doccia, visitare il caratteristico borgo di Leano, oppure visitare “Leonardo-Una mostra impossibile” nella splendida cornice della villa del Ferrale.

Vinci e il Museo leonaridano

Il percorso museale leonardiano si articola su tre sedi situate a poca distanza l’una dall’altra nel cuore del borgo storico di Vinci.

A Vinci, dove Leonardo nacque e maturò le prime ispirazioni per i suoi studi ed opere pittoriche, il Museo leonardiano presenta una delle raccolte più ampie ed originali dedicate ai molteplici interessi di Leonardo tecnologo, architetto, scienziato, pittore e, più ingenerale, alla storia della tecnica del Rinascimento. La Palazzina Uzielli, il Castello dei Conti Guidi e la Villa il Ferrale,propongono macchine e modelli presentati con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni manoscritte dell’artista, affiancati anche da animazioni digitali e applicazioni interattive.

MUSEO LEONARDIANO DI VINCI: Piazza dei Guidi, 50059 Vinci FI, Telefono:+39 0571 933285, www.museoleonardiano.it

2° giorno – Leonardo e Firenze

Dallo SmArt Hotel Bartolini si raggiunge facilmente Firenze in treno. In meno di 50 minuti si può essere in pieno centro di Firenze alla scoperta di Leonardo da Vinci.

Ser Piero, padre di Leonardo, esercitò infatti la professione di notaio a Firenze, era il “notaio al Palazzo del Podestà” (oggi Museo del Bargello, tra via del Proconsolo e via Ghibellina) e possedeva un’abitazione presumibilmente in Borgo de’ Greci già a partire dal 1469, dove visse Leonardo. Essendo sempre più evidente l’inclinazione di Leonardo per le arti, il padre decise di mandarlo, dal 1469 al 1470, nella bottega di Andrea del Verrocchio che in quegli anni era la più importante della città nonché fucina di nuovi talenti.

Agli Uffizi fino a gennaio 2019 c’è l’esposizione del Codice Leicesterdi Leonardo (di proprietà di Bill Gates) insieme ad altre opere del genio di Vinci, “nell’ambito di un ambiziosa analisi scientifica supportata anche dalle tecnologie più avveniristiche”. Le pagine del Codice vengono esposte in originale, e rese integralmente visibili grazie a una tecnologia del tutto innovativa. I disegni e le teorie del genio di Vinci sono esplorati in una serie di studi scientifici che ne dimostrano l’attualità sconvolgente”.

(Uffizi Il codice Leicester – 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 – Mostra Temporanea)

Inoltre è da vedere sempre la Sala 15 della Galleria degli Uffizi. Leonardo da Vinci non fu solo un grande scienziato ed inventore, ma anche un raffinato artista.

Uno dei primissimi lavori che mostra la straordinaria abilità di Leonardo pittore è il Battesimo di Cristo eseguito in collaborazione con Verrocchio. Leonardo dipinse qui, fra altre parti, l’angelo in ginocchiato di profilo. La sala espone anche la splendida Annunciazione di Leonardo.

Nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti e nel Museo del Bigallo sono esposte opere di bottega e di scuola leonardiana, mentre al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi si trovano disegni e bozzetti.

Consigliamo anche di visitare il Museo Leonardo da Vinci a Firenze, un piccolo museo tutto da scoprire in via de’ Servi 66 R, nel centro storico della città. Qui vi troverete di fronte a delle ricostruzioni di alcuni progetti del genio, le macchine da guerra, quelle i ingegneria civile, e del volo.

Inoltre vi è anche il Museo le Macchine di Leonardo da Vinci, in via Cavour 21, composto da oltre 50 modelli, dei quali molti si possono usare nel loro funzionamento, distribuiti in quattro sale: una grande sala,in cui potete trovare le macchine civili, una dedicata alle macchine del volo, un altra alle macchine da guerra e la più recente alla collezione dei modelli anatomici.

A Palazzo Strozzi, invece dall’8 marzo al 14 luglio ci sarà la Mostra “Verrocchio, il maestro di Leonardo” (Tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00 – Giovedì: 10.00-23.00). La mostra raccoglie perla prima volta straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio, uno dei maggiori maestri del Quattrocento, insieme a fondamentali opere di artisti come Pietro Perugino, Domenico Ghirlandaio e Leonardo da Vinci, il suo più celebre allievo.

Tempo permettendo una visita a Fiesole è sicuramente interessante. Fiesole è menzionata nel Codice sul volo degli uccelli. Qui Leonardo aveva acquistato due appezzamenti di terreno agricolo con una cava di pietra in prossimità dell’oratorio di Sant’Apollinare. Il vicino Monte Ceceri è, infatti, un altro luogo leonardiano: dalla sua sommità Leonardo voleva tentare il volo umano. La leggenda vuole che Zoroastro da Peretola (Tommaso Masini), figlio illegittimo di un Rucellai, allievo di Leonardo a Milano e a Firenze, tentasse il volo proprio dal Monte Ceceri, cadendo rovinosamente. Molti facili percorsi trekking conducono dal centro di Fiesole o dalle Cave di Maiano ad un belvedere (piazzale Leonardo) sul Monte Ceceri, e qui una stele ricorda che tale luogo fu usato nel 1506 da Leonardo Da Vinci come trampolino per collaudare la sua Macchina del Volo, il primo esperimento per far volare l’uomo. Secondo le testimonianze si racconta che la Macchina riuscì a planare, sorprendentemente, per almeno mille metri, atterrando in zona del Regresso, ma Zoroastro ne uscì molto malconcio. Il punto di atterraggio è ricordato oggi da una lapide e da un bassorilievo sul muro di Villa la Torrosa, in Largo Leonardo da Vinci, lungo la provinciale che collega Fiesole a Firenze.

3° giorno – Montecatini Alto e la Valdinievole

La prima opera con attribuzione a Leonado da Vinci e datazione certa è il Paesaggio con fiume del 5 agosto 1473, oggi custodito agli Uffizi.Si tratta del disegno molto realistico che già testimonia una delle caratteristiche principali dell’arte di Leonardo, ossia la cura perla descrizione fedele della realtà e della natura.

Recenti e controversi studi del “Paesaggio con fiume del 5 agosto 1473” di Leonardo da Vinci sostengono che raffigurerebbe proprio la Valdinievole, con Montecatini Alto in primo piano

Questa tesi colloca a sinistra Montecatini Alto, dove erano ubicate alcune delle sette torri con le mura, al centro l’area palustre. In basso l’area termale (la definizione Bagno dello studio di Leonardo), con le murature a protezione delle sorgenti termali, sulla destra in primo piano uno sperone di roccia, individuabile nella grotta Maona,con uno scroscio d’acqua, non tanto copioso da sembrare una cascata, ma piuttosto simili a quei torrenti che dalla collina andavano ad inondare la pianura. Poi, sempre sulla destra, ma in profondità, i colli.

A Montecatini Alto oltre all’istallazione di natura cartellonistica e a vari convegni ancora in fase di approfondimento, la Pro loco, con il sostegno della Fondazione, proporrà tra aprile e ottobre alcuni allestimenti:

  • MACC (Centro Civico) una postazione multimediale composta da touch screen interattivo con le tappe del percorso nella sua interezza e con video sulla figura di Leonardo Da Vinci che presenta il concept della mostra e del percorso turistico derivante. Il touch screen sarà in italiano ed in inglese ed il video sarà in italiano con sottotitoli in inglese.
  • Mostra di modelli di piccola dimensione delle macchine progettate da Leonardo.
  • Dentro ROCCA vi sarà una mostra all’aperto di modelli di macchine a dimensione naturale sempre derivate dai disegni di Leonardo. Tutte le macchine saranno realizzate e fornite dalla ditta Niccolai di Firenze.

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