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La Metafisica ed il Surrealismo di Werner Kolbe della collezione di Svetlana Zaft allo SmArt Hotel Bartolini

Il progetto “Character of a Woman” presenta dal 22 maggio al 30 giugno l’arte metafisica e surrealista del pittore tedesco  Werner Kolbe della collezione dell’esperta d’arte S v e t l a n a   Z a f t.

Oggi una donna collezionista, nata in Bielorussia è residente in Germania, è la protagonista del progetto arte al femminile presentato dalla Fondazione per lo sviluppo e l’istruzione della persona presso lo SmArt Hotel Bartolini.

 

Svetlana Zaft non espone quindi in qualità di pittrice ma di donna collezionista di quadri e di esperta.

Svetlana Zaft è nata, infatti, in Bielorussia a Minsk, ma vive e lavora a Berlino da oltre 20 anni. Come la maggior parte delle donne, oltre alla sua passione artistica, si dedica alla cura dei suoi due figli ed alla famiglia, alternando un’attenzione alla collezione d’arte alla sua pittura.

L’arte è, infatti, entrata gradualmente nella vita di Svetlana. Fin dall’inizio dell’istruzione nella scuola di musica si è formato il suo gusto artistico. Il teatro l’ha sempre aiutata a trasferire l’armonia della percezione del “bello” nella vita quotidiana.

Il diploma di economia l’ha poi portata nel mondo del collezionismo, sviluppando il “senso degli affari” abbinato alla passione per l’arte.

L’hobby per la pittura si è anche sviluppato attraverso la comunicazione con i parenti e gli amici, che sono professionalmente impegnati in questo mondo. Il suo primo acquisto dei quadri avvenne con il semplice scopo di arredare l’interno della sua casa. Successivamente con l’acquisto di ogni nuova opera, l’interesse per la pittura crebbe. Tuttavia, l’istinto d’affari l’ha a fare qualche investimento “interessante”.

Avendo già una solida collezione di arte figurativa, l’opera di Werner Kolbe irrompe nella vita del giovane collezionista. Le storie metafisiche e surreali di questo famoso pittore irrompono nella collezione di Svetlana Zaft. Questi quadri disegnano brillantemente le immagini della vita reale di Svetlana. Aiutano a cercare una soluzione a ciò che prima esisteva nella mente esclusivamente come un problema.

“La guarigione” è come Svetlana Zaft chiama in modo amorevole la propria collezione di Werner Kolbe, che è in mostra, in parte, allo SmArt hotel Bartolini. Una ventina di quadri del pittore, dei più di un centinaio di opere in possesso della collezionista di origine bielorusse, sono oggi esposte in Italia.

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