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Farid Sidiki, grazie alla curatrice Anna Voschynchuk, espone dal 27 luglio al 24 agosto 2018

Con questa stupenda esposizione termina il progetto “Carattere delle donne”, che ha caratterizzato lo spazio artistico dello SmArt Hotel Bartolini con ben cinque mostre al femminile. Hanno partecipato artisti giovani, artisti professionisti di Mosca, Minsk, Praga e una collezionista proveniente da Berlino. Oggi il progetto “Carattere della Donna” presenta la visione sulla donna dell’ artista Farid Sidiki attraverso la sua creatività e grazie all’interpretazione del suo lavoro dell’antropologa dell’arte Anna Voshchinchuk.

Anna Voschynchuk – la curatrice al femminile

Anna è nata nel 1979 in Bielorussia. Si occupa di antopologia culturale, è una innovativa curatrice di eventi, una storica dell’arte e docente della Cattedra di Culturologia presso l’Università delle Conoscenze Attuali. Nel 1998 si è laureata presso il Collegio musicale di Grodno. “Musica e canto” e nel 2002 ha preso la laureata presso l’Università pedagogica statale Maxim Tank (laurea in musica e storia dell’arte mondiale e nazionale). Nel 2007 ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Università statale della cultura e delle arti (teoria e la storia culturali). Nel 2015 ha svolto uno stage presso l’Università Statale Lomonosov di Mosca (istituto dei paesi africani ed asiatici). Dal 2016 ad oggi ha organizzato diversi stage presso il Museo Statale delle Belle Arti Pushkin nel dipartimento dell’arte cinematografica e dei Media. Anna Voschynchuk è l’autrice di più di 30 pubblicazioni scientifiche in Bielorussia, in Russia e in vari paesi della Comunità degli Stati Indipendenti. Tra queste pubblicazioni ricordiamo: “la teoria e la storia culturale”, “ la cultura artistica (pittorica) e “ La psicoanalisi nell’arte”. Ha inoltre ideato e condotto corsi sulle suddette materie di studio. A n n a V o s c h y n c h u k è anche co-curatrice dei progetti dell’arte contemporanea nel Museo Nazionale Storico Bielorusso, nel Centro Nazionale di Arti Contemporani. Ha poi partecipato come mediatrice nel laboratorio artistico presso il Museo Statale delle Belle Arti Pushkin con “La casa delle impressioni”, “La classica e la contemporaneità dell’arte dei media”, “Le passeggiate con il troviero”, “Fabrizio Plessi”.

Farid Sidiki – lo sguardo dell’artista sul mondo femminile

Farid Sidiki, nato nel 1980 a Kabul in Afghanistan, è un pittore, designer. Quando era piccolo la sua famiglia si è trasferita a Vitebsk- la patria di Marc Chagall e la città in cui è stata fondata la famosa “UNOVIS”. Ha iniziato così il suo percorso di studi in una scuola di Vitebsk dove ha frequentato vari corsi di disegno e pittura, intaglio del legno, dai famosi pittori di Vitebsk (A. Dukhovnikova, S. Sotnikova ecc.). Nel 2003 si è laureato presso l’Università d’informatica ed Elettronica di Minsk. Durante gli studi si era appassionato di computer design ed alla progettazione visiva nel Web. Dal 2006 il pittore ha trovato l’opportunità di sperimentare la pittura digitale usando Photoshop, Painter e Wacom Tablet. Per qualche anno ha preso parte attiva a prestigiosi concorsi di pittura digitale e disegno organizzati dagli spazi cgTantra.com, mattepainting.org, render.ru, conceptart.org, arttalk.ru ecc. Allo stesso tempo ha continuato a lavorare con la tecnica tradizionale nella grafica e nella pittura. Gli scrittori che hanno esercitato una grande influenza sulla opera dell’artista sono stati Borches, Remark, Dostoevskij, Bulgakov, Tolkien, Bredbery, Geliazni, Tolstoj, Rend, Hemingway. Le diverse immagini artistiche risultano essere il frutto dell’ispirazione tratta dalla lettura di alcuni di questi autori. Alcuni lavori grafici sono stati creati durante i suoi innumerevoli viaggi o in momenti immediatamente successivi. Secondo Farid Sidiki l’ambito creativo è un esperimento in cui si svolge l’apprendimento della pittura accademica e la grafica, il congiungimento dell’arte tradizionale e della digital art, la ricerca di nuovi mezzi artistici e di nuove tecniche, l’unificazione delle strade classiche e di quelle innovative per cui il pittore è riuscito a trovare un suo stile individuale.”.
Nello specifico si ringrazia le Curatrici e ideatrici del progetto“Carattere della donna” Yuliya Savitskaya e Alesia Savitskaya, e la Fondazione per lo sviluppo della cultura e dell’istruzione della persona (Belarus)

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